post

Come trattare una pulpite

PulpiteUna delle più comuni manifestazioni dolorose che riguardano i nostri denti è la pulpite: si tratta di un processo infiammatorio della polpa dentaria (da qui il nome), che si manifesta con forte dolore e sensibilità ai cibi, sia caldi che freddi.

In sostanza, la pulpite è la conseguenza dolorosa di una carie non curata: essa può manifestarsi in seguito a diversi tipi di stimolo, sia termico (cibi caldi o freddi), sia meccanico (la masticazione degli alimenti) sia chimico (in particolar modo gli zuccheri).

Naturalmente, la pulpite deve essere adeguatamente trattata sia perché vanno limitati al massimo i sintomi dolorosi – che spingono il paziente a non rimandare più la cura della carie e rivolgersi quindi al dentista – sia perché è necessario eliminare il problema alla radice. Se la carie non viene trattata, essa può trasformarsi in un processo irreversibile e ancora più doloroso; inoltre, può propagarsi anche ai denti sani.

Pulpite dolorosaLa cura della pulpite è semplice: essa viene trattata con una pulizia del dente e della polpa infiammata, e successivamente con una otturazione del dente laddove c’è la carie. Questo processo è molto semplice e non ha un costo troppo elevato; tuttavia, nei casi in cui l’infiammazione ha raggiunto livelli molto elevati si ha la necrosi del dente, che perde la sua vitalità.

Nel caso in cui il processo sia degenerato, il trattamento della pulpite non è più una semplice rimozione della carie con otturazione del dente. In questo caso, infatti, è necessario che il dente venga devitalizzato, un processo più lungo ed anche più costoso.

Nei casi davvero al limite, può essere necessaria la rimozione parziale della polpa e, infine, l’estrazione del dente malato.

Oltre al trattamento meccanico per rimuovere il motivo scatenante, è necessario che si trattino anche i sintomi dolorosi: un ottimo rimedio può essere la somministrazione di farmaci analgesici ed antinfiammatori per lenire il dolore provocato dall’infiammazione.

post

Come prevenire una carie

Prevenire una carie è molto importante. Lo è non solo per quel che riguarda il lato economico – trattare una carie corrisponde comunque a dei costi, variabili a seconda della gravità della situazione – ma anche e soprattutto per quel che riguarda la salute dei nostri denti. Per questo è necessario rivolgersi con costanza a un dentista o studio dentistico di fiducia

CarieInfatti, come è noto, quando i nostri denti sono colpiti da una carie, possono verificarsi alcune spiacevoli situazioni: prima di tutto, la carie può essere silente fino ad un certo punto, per poi provocare improvvisamente un forte dolore, che si verifica ogni volta che mastichiamo ed ogni qualvolta che la saliva o qualunque altra sostanza tocca il dente. Inoltre, una carie non curata – perché non dolorosa, per esempio – rappresenta un problema da non sottovalutare, perché essa può raggiungere la polpa del dente, e trasformarsi in una spiacevole e dolorosa infezione.

Se curiamo una carie quando essa è all’inizio, inoltre, il costo che andremo ad affrontare per le cure sarà irrisorio rispetto al costo del trattamento di una carie molto profonda: nel primo caso può essere sufficiente un’otturazione (che ha un costo variabile da 80 a 100 euro a seconda dei casi), mentre nel secondo caso, una devitalizzazione con conseguente ricostruzione ha un prezzo molto più elevato, che a seconda della gravità della carie può raggiungere anche 800 o 900 euro.

È quindi importantissimo prevenire i problemi di carie: ma come farlo? Vediamolo insieme.

Come prevenire una carie: igiene orale

L’igiene orale è sicuramente la prima arma che abbiamo a disposizione per prevenire una carie, ma non solo. Lavando bene i denti dopo ogni pasto, utilizzando uno spazzolino elettrico ed un dentifricio adatto, e non dimenticando filo interdentale e collutorio, possiamo davvero non solo prevenire carie ed altre infezioni, ma anche mantenere il cavo orale pulito e profumato.

Una buona igiene orale è alla base della prevenzione: sia per quel che riguarda le carie, sia per quel che riguarda alito fresco e sorriso smagliante.

Come prevenire una carie: l’alimentazione

Un’altra arma importante per prevenire una carie è l’alimentazione: vi sono alcuni cibi che andrebbero evitati – caramelle, cibi molto zuccherati, bevande zuccherate – perché, come è noto, possono provocare infezioni e carie.

Prevenire una carieAllo stesso modo, vi sono degli alimenti che contengono minerali e vitamine, come zinco, manganese, ferro, vitamina C e vitamina E, che non solo aiutano a rinforzare i nostri denti rendendo la struttura più solida – e quindi meno a rischio – ma anche a prevenire problemi di carie.

I cibi ok sono sicuramente la verdura e gli ortaggi (in primis carote, rapa e sedano, che aiutano anche nella stimolazione della saliva e quindi consentono di avere una bocca pulita ed un alito fresco), ed alcuni tipi di frutta, prima fra tutti la mela, che ha un potere anche sbiancante.

Inoltre, sarebbe bene che ad ogni pasto non mancassero cibi ricchi di fibre, che oltre ad essere molto importanti per la nostra salute, possono anche svolgere un’azione abrasiva, che ripulisce i denti dai residui di cibo.

Meglio evitare, invece, i cibi troppo elaborati (soprattutto i dolci confezionati e ricchi di zuccheri complessi): in ogni caso, dopo ogni pasto, specialmente dopo un pasto a base di zuccheri, bisogna sempre lavarsi bene i denti.